Un attimo, il lama sta arrivando…
Un attimo, il lama sta arrivando…
Come funziona il Fanta Trekking Perù.
Un aneddoto o curiosità raccontato con passione.
La destinazione preferita in assoluto. Una sola volta a testa per l'intero viaggio.
Un colpo di fortuna inaspettato.
Nessun malus si è verificato in tutta la giornata.
Il pasto che batte tutti gli altri. Una sola volta a testa per l'intero viaggio.
Un evento raro e imprevisto, naturale o culturale.
Cambio bus/treno/volo senza un minuto di attesa.
Almeno 3 tipi o preparazioni di patate diverse in un giorno. Il Perù ne ha oltre 4000 varietà.
La seconda destinazione preferita. Una sola volta a testa per l'intero viaggio.
Giornata di sole splendido, cielo terso.
Un incontro ravvicinato e amichevole con la fauna locale.
Un pasto che si ricorda a lungo.
Spagnolo (o quechua) di fortuna che funziona comunque.
Un panorama che vale la fatica di arrivarci.
Fauna avvistata e immortalata anche dal cielo.
Fauna selvatica avvistata in natura.
Un video aereo che sembra un documentario.
Storia e archeologia dal vivo.
Ancora più raro di un italiano qualsiasi: uno di questi specifici.
Un piatto mai visto prima, provato con coraggio.
Idratazione a base di frutta, il vero carburante del viaggio.
Giornata da record di succhini e fruttini.
Un conto più leggero del previsto.
Tappa d'alta quota completata con successo.
Notte in bus superata senza collo storto.
La terza destinazione preferita. Una sola volta a testa per l'intero viaggio.
Incontro ravvicinato con la fauna locale.
Chiacchierata, foto o invito da parte di un abitante del posto.
Nessun accenno di soroche per l'intera giornata.
Il mondo è piccolo, soprattutto sui sentieri.
Meritato relax per i muscoli affaticati.
Cielo stellato, alba o tramonto memorabile.
Non tutti i pasti possono essere memorabili.
Ceviche, lomo saltado, cuy... coraggio!
Il rimedio andino per l'altitudine.
Penalità a tutti se si verificano — o premio invece di penalità se li "gufi" (vedi regola 7).
Qualcosa sparisce, per furto o distrazione.
Cambio valuta fissato una sola volta prima della partenza.
Game over per le riprese aeree.
Un imprevisto non da poco.
Qualcosa non è andato giù per il verso giusto.
Deviazione non pianificata dal percorso.
Bus, treno o volo mancato.
La tappa che non ha rispettato le aspettative.
Coincidenza mancata.
Storta, vescica o acciacco da trekking.
Un lama, alpaca o vigogna combina un guaio.
Cane randagio, insetto enorme o simili.
L'altitudine si fa sentire.
Il meteo andino non perdona.
Giornata di maltempo pesante.
Qualcosa si rompe o si rovina lungo il tragitto.
Atterraggio non proprio morbido.
Machu Picchu e altre aree naturali non permettono i droni.
Silenzio radio forzato.
Il panorama perfetto, ripreso a metà.
A volte la natura chiama.
Temperature polari, altro che copertina.
Un momento di sconforto totale, meritato o no.